Clinica

Chi Siamo

CURRICULUM VITAE del Dottor RENZO SODINI

 

1) Attuali competenze ed interessi (1996-2006)

Il Dottor Sodini svolge la sua attività presso la " Clinica della Colonna " che ha fondato nel 1996 a Roma.

Questa struttura è dedicata alla patologia dell'apparato muscolo-scheletrico e in particolare alla colonna vertebrale ad ogni livello di gravità, dallo stato iniziale, fino ai massimi livelli di cronicità, quando la vita del paziente viene profondamente alterata dalla disabilità da dolore.

Per questo il trattamento conservativo delle lesioni muscolo-scheletriche raggiunge il limite consentito dalle metodiche più avanzate.

Con la Riabilitazione il paziente può riprendere le attività della vita quotidiana e recuperare l'autonomia personale attraverso il massimomiglioramento della qualità della vita.

Dal 1996 al 1999 nella prima  fase di organizzazione della "Clinica della Colonna" il ruolo del Dottor Sodini è di:

·        coordinatore medico delle attività del Centro specializzato in Riabilitazione e in Ortopedia, Traumatologia e Chirurgia della Mano

·        responsabile del laboratorio di Posturografia, di Ergonomia e di Chinesiologia

·        terminale delle attività di consulenza esterna ed interna

·        supervisore del lavoro degli operatori tecnici, fisioterapisti, insegnanti di yoga, trainers

·        controllore dei programmi di prevenzione dopo la cura di ogni paziente.

Dal 2000 alla Clinica della Colonna nasce l'operatore unico ( lo Spine Doctor) che controlla tutto il ciclo della cura e della riabilitazione in prima persona per portare la cura ai massimi livelli di rendimento.

Le metodiche utilizzate sono quelle della Riabilitazione, della Fisiochinesiterapia, associate all'Osteopatia, alla Posturologia e all'Algologia incluse le tecniche microinvasive contro il dolore vertebrale (IDET, infiltrazioni in Fluoroscopia, radiofrequenze dirette del disco intervertebrale e delle radici nervose e neurostimolazione antalgica profonda). 
Una sezione a parte è rappresentata dai metodi di modificazione comportamentale di derivazione neuropsicologica (biofeedback e rilassamento), dall'Energetica e della Medicina tradizionale orientale.

I risultati di queste esperienze hanno portato a rinnovare l'agire come  Medico Fisiatra seguendo i principi di:

1.      OPERATIVITA': importanza delle concrete capacità operative tipiche della specializzazione medica in ogni fase di studio e trattamento

2.      COMPETENZE ACQUISITE: durata delle esperienze specialistiche nel tempo (pari a quasi 25 anni)

3.       GRANDI POPOLAZIONI DI PAZIENTI :  numeri di malati trattati in prima persona (oltre 10.000), o di cui si è disposto e supervisionato il trattamento (oltre 20.000) 

4.      AGGIORNAMENTO CONTINUO: capacità di innovazione professionale

5.      SELEZIONE DEL CAMPO : restrizione delle cure ad un campo di applicazione  predefinito della riabilitazione (COLONNA VERTEBRALE)

6.      OSSERVAZIONE DELLE LINEE-GUIDA basate su Evidence Based Medicine : controllo dei risultati durante la cura per il raggiungimento di standard ottimali condivisi a livello internazionale

7.      CURA INDIVIDUALIZZATA: capacita' di adattare e migliorare la cura di ogni paziente considerando gli aspetti complessivi della sua salute e della sua persona, come un buon sarto quando taglia un abito su misura

8.      INFORMATIZZAZIONE: metodi di raccolta e sistematizzazione dei dati relativi ai trattamenti per la valutazione in tempo reale dei risultati

9.      QUALITA' TOTALE: ricerca continua della resa ottimale in ogni fase del trattamento relativamente alla cura , alla organizzazione del lavoro e agli ambienti della cura

10. COMPARTECIPAZIONE: ricerca di partecipazione attiva da parte del paziente ad ogni livello nelle tecniche adottate e attraverso l'educazione e la modifica condivisa delle attività della vita quotidiana

11.    OTTIMIZZAZIONE DEI TEMPI DI CURA : raggiungimento della massima riduzione dei tempi di cura attraverso la scelta e il perseguimento della cura migliore

12.    MONITORAGGIO E SORVEGLIANZA DEI RISULTATI: prevenzione delle recidive e della disabilità nella vita quotidiana attraverso il controllo deifattori di rischio nel tempo

13.    GARANZIE ECONOMICHE: la cura deve basarsi sempre su principi etici e condivisi, anche quando come nel rapporto privato, il medico è mosso dall'interesse economico diretto

14.    ALLEANZA fra pari : il contratto ( MEDICO-PAZIENTE) di cura è esplicito e fondato su condizioni e competenze diverse ma con uguale dignità  fra medico e paziente in ogni aspetto e momento della cura 
In conclusione, le attuali ricerche portate avanti dal Dott. Sodini presso la Clinica della Colonna si dividono in diversi filoni: il primo cerca la massima valorizzazione della qualità della cura attraverso l'utilizzazione di linee-guida e percorsi di cura conservativa che associno la Fisioterapia intensiva alla medicina manuale e alla modulazione delle AVQ per arrivare ad una   ripresa precoce e ritorno al lavoro attraverso strategie condivise nella gestione delladisabilità. Il secondo consiste nell'evoluzione di protocolli di cura con le nuove metodiche di Fisioterapia ad alta intensità (soprattutto le radiofrequenze) applicate al dolore muscolo-scheletrico e in particolar modo vertebrale. Il terzo persegue la massima riduzione dei costi di gestione nel Low Back Pain, sia attraverso metodiche ad alto impatto terapeutico sia attraverso la semplificazione delle figure professionali addette alla cura.

Membership :

  • American Academy of Physical Medicine and Rehabilitation (1997)
  • New York Academy of Sciences (1997)
  • The McKenzie Institute-Italia (1998)
  • Physiatric Association of Spine, Sports, Occupational Rehabilitation (1999)
  • North American Spine Society (2001)
  • Società Italiana di Ergonomia (2002)
  • Associazione Italiana Fisioterapeuti per lo Studio e lo Sviluppo delle Metodiche Mézières (2002)
  • International Neuromodulation Society-sezione italiana (2003)

2) Formazione universitaria  (1970-1978)

Si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell' Università Cattolica del Sacro Cuore in Roma .

E' stato interno presso le cattedre di Microbiologia, Patologia Generale, Psicologia Clinica e Patologia Medica.

Si è laureato col massimo dei voti .

Nel 1974 ha effettuato uno stage presso l'ospedale di Brass in Biafra (Nigeria): per sei mesi ha seguito le attività cliniche e chirurgiche (con anestesia spinale), confrontandosi con la patologia tropicale e le specificità di un paese in via di sviluppo.

I suoi interessi formativi sono diretti, oltre agli aspetti tecnici della Medicina, (anche se durante gli ultimi anni del suo internato ha lavorato al microscopio elettronico e nei laboratori di ricerca biochimica), ai lati umani ed etici che coinvolgono il medico nel rapporto con il paziente: arriva, infatti, alla tesi di laurea in Psichiatria in cui tratta delle Riabilitazione dei Tosicomani dopo un'esperienza formativa psicoanalitica freudiana.


3)
Formazione postuniversitaria (1979-1983)

Nel corso del tirocinio postlaurea, si avvicina alla Riabilitazione. Si iscrive alla Scuola di Specializzazione in Fisiatria dell'Università "La Sapienza" in Roma .

Quindi prima di terminare i corsi, va in Francia a Parigi: riceve così gli insegnamenti di base sul metodo, allarga le sue conoscenze sul razionale della cura nei diversi rami della rieducazione funzionale presso la Cattedra ed il Servizio di Rieducazione Funzionale e Riadattazione Medica dell'Università di Parigi 20 con il Prof. Claude Hamonet, ove viene nominato Interno . Presso il policlinico Henri Mondor rimarrà due anni.

Nel 1982, all' Hôtel-Dieu inizia sotto la guida di Robert Maigne a studiare i diversi aspetti del trattamento conservativo della patologia vertebrale con particolare riguardo alle cure manuali: il filonedi attività che diventerà presso La CLINICA della COLONNA dominante e che lo trasformerà da giovane medico a membro della scuola e specialista ed insegnante di Medicina Manuale ed Ostopatia presso l'Università "Tor Vergata" in Roma e a docente presso la Scuola Italiana di Medicina Ortopediche e Terapie Manuali della Colonna a Siena.

A Parigi riceve un primo Master in Biomeccanica, un secondo in Medicina dello Sport ambedue presso la Facoltà di Medicina 20 e un altro in Medicina Ortopedica e Terapie Manuali presso l'Università di Parigi 6, poi trasformato in Diploma Superiore di Osteopatia Medica (CE).

Inoltre, continua l'attività di formazione anche attraverso:

  • la ricerca nei laboratori dell'Università di Parigi 20
  • l'insegnamento presso la Scuola di Biomeccanica  del dipartimento medico della Val di Marna
  • la frequenza di corsi riguardanti le metodiche di rieducazione tenuti da differenti figure professionali (medici, fisioterapisti, e altri specialisti) sulla neuroriabilitazione dei bambini e degli adulti, sulla Psicomotricità, sui trattamenti in ambito ortopedico inclusa la podologia,  e reumatologico.
  • la coltura delle discipline orientali quali lo yoga, lo shiatsu e l'agopuntura.
  • la collaborazione già prima di tornare in Italia con l'Institut de Posturologie e Pierre-Marie Gagey: con lui partecipa alla fondazione della Association Française de Posturologie.

Nel 1984 si specializza in Fisiatria presso l'Università di Roma "La Sapienza" con una tesi di Fisioterapia nell'artrosi di ginocchio ed anca elaborata su dati raccolti in Francia.

4)  Formazione professionale istituzionale (1984-1995)

Inizia a lavorare presso l'Ospedale Bambino Gesù , Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per la pediatria, come assistente fisiatra nel presidio di Palidoro del Servizio di Ortopedia-Centro Scoliosi. Poi presso il Servizio di Neuro-Ortopedia. Rimane al Bambino Gesù per sette anni durante i quali approfondisce le tematiche ortopediche e neuroriabilitative infantili e dell'adulto: qui adotta le metodiche di Rieducazione Posturale e di Manipolazioni Vertebrali  importate in fase pionieristica dalla Francia e fonda il primo Laboratorio di Posturografia Clinica in Italia. Elabora, inoltre, un metodo rieducativo della scoliosi idiopatica attraverso un approccio multifattoriale in collaborazione con i neurologi, gli ortopedici, gli oculisti, i dentisti etc. a partire dal 1988.

Organizza l'aggiornamento professionale degli operatori di Riabilitazione. Fa esperienza nel trattamento del paziente chirurgico ortopedico e traumatizzato sia adulto che infantile: valuta gli effetti di alcune metodiche come la discectomia tradizionale e i gessi funzionali nella patologia vertebrale, della metodica di Harrington nelle scoliosi, del fissatore esterno anche secondo la tecnica di Ilijzarov nei deficit staturali,, etc.

Nel 1991 viene chiamato dal Prof. Ignazio Caruso presso la cattedra di Fisiatria dell' Università "Tor Vergata" di Roma , con le funzioni di Aiuto Fisiatra presso l'Istituto di Ricovero e Cura  a Carattere Scientifico convenzionato con l'Università " Santa Lucia ".

Qui allarga le sue competenze alla Riabilitazione dell'adulto neuroleso, ortopedico, geriatrico e reumatologico. In questi anni, oltre ad una intensa attività di ricerca e di pubblicazione di articoli e monografie specialistiche, dirige il laboratorio di Posturologia dell'Università di Tor Vergata, insegna e partecipa come docente alla vita della Scuola di Specializzazione in Fisiatria e di quella a fini speciali per Fisioterapisti.

Diviene membro delle seguenti società scientifiche:

  • Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione (1981)
  • Société Française de Médecine Orthopédique et Thérapeutiques Manuelles (1984)
  • Syndicat de Médecine Manuelle-Ostéopathie de France (1992)
  • European Board of Physical Medicine and Rehabilitation per titoli di studio (1994)

E' per quattro anni fino al 1995 direttore dell'ambulatorio di Fisioterapia presso la Clinica San Giuseppe in Roma, ove affronta il problema della qualità delle cure fisiochinesiterapiche nella struttura convenzionata a maggiore densità di malati (quattrocento al giorno) del centro di Roma. Nel 1996 fonda e dirige la CLINICA della COLONNA, la struttura privata d'avanguardia dedicata alle cure  conservative e alla ribilitazione della colonna vertebrale e di tutto il sistema muscolo-scheletrico. Da quel momento si dedica esclusivamente a questa attività professionale (vedi le sazioni dedicate).

 

Benvenuti alla Clinica della Colonna

Nel momento in cui si entra nella Clinica della Colonna , è bene conoscerne la Filosofia che è alla base e  che ha portato alla sua creazione: infatti, è il risultato dell'idea di  cura su misura per la persona , associata ad una ricerca costante dell'eccellenza in ogni momento del percorso di cura .
Chi viene nella Clinica della Colonna si inserisce in una struttura d'avanguardia, specializzata  nel trattamento esclusivo del  -scheletrico , delle patologie della colonna vertebrale e della relativa  .
La Clinica della Colonna  è e rimane per scelta una struttura artigianale perché legata ad una sola figura il medico-fisiatra ed osteopata che trova ed effettua il ciclo migliore della cura, come fa nella sua bottega l'orologiaio di altri tempi.
Tutti i pazienti della Clinica della Colonna sono trattati dal Medico in prima persona in ogni fase della terapia: è lui che inquadra il caso e richiede gli esami, che svolge tutto il ciclo della terapia e segue il paziente nella , una volta tornato alla vita normale.
Senza necessità di deleghe ad altre figure, durante tutto l'itinerario della cura, è più facile in ogni momento migliorare i risultati della cura, perché si esercita il massimo controllo su ogni aspetto per minimizzare i rischi e raggiungere il trattamento ottimale.
La Clinica della Colonna, quindi , rappresenta lo stato più semplice, puro ma  maggiormente controllato possibile,  della Cura Conservativa in Ortopedia e Reumatologia e della Riabilitazione -scheletrica ;
La nostra esperienza di medico viene messa al servizio della persona malata in una dimensione personale su cui si è progressivamente costruito un modello di interazione e di confronto fra paziente e medico, tale da rispettare il più completamente possibile le esigenze del malato. Ma non basta l'attenzione o un colloquio costante fra pari per mantenere questo obiettivo, serve professionalizzare i dati raccolti attraverso una analisi continua degli standard raggiunti, finalizzata al miglioramento continua della qualità dei servizi prestati.
Da sette anni l'attività della Clinica della Colonna è stata, infatti, riorganizzata adeguandola all'enorme evoluzione della cultura avvenuta in questo settore, alle richieste espresse dai pazienti ed alle nostre  esperienze professionali: si è scelto,perciò, di far riferimento ad un   operatore medico unico , garante in prima persona di tutto il processo della cura del paziente.
Ogni struttura medica cerca di assolvere ai propri compiti in maniera da crescere insieme ai propri pazienti, noi, dal 1999, per instaurare il nostro processo  di miglioramento dei risultati , abbiamo effettuato una serie di scelte consapevoli per:
- restringere il campo di intervento al  e a lla patologia vertebrale ed ai rapporti con il sistema -scheletrico ;
- aumentare i controlli interni sul trattamento attraverso indicatori di qualità , seguendo delle procedure standard ripetibili, aggiornabili, e controllabili con l'aiuto dell'informatica sia in ambito della cura che in quello organizzativo-ambientale;
- controllare gli standard nella cura attraverso un continuo uso delle linee-guida delle società scientifiche di appartenenza: la NASS (North American Spine Society) e l' AAPM&R (American Academy of Physical Medicine and Rehabilitation);
-  ridurre i rischi attraverso una politica di rischio-zero in tutti i momenti della cura attraverso una specifica politica di Risk-Management nei confronti della persona sofferente;
- aumentare la qualità degli apparati  tecnici attraverso la progressiva selezione di tecnologie innovative nell'ambito delle  intensiva e tramite un lavoro pionieristico su protocolli di cura e e  sui relativi sistemi di controllo della qualità con linee-guida  (EBM);
- eliminare deleghe adottando un'unica figura professionale, quella dell'  medico , che lavora come il  contadino nel proprio campo o l'artigiano a bottega;
- aumentare il carico di lavoro e le responsabilità del medico, potenziando, così,  la figura centrale in Medicina Riabilitativa, quella del Medico-Fisiatra ;
- far verificare rigorosamente i contenuti dei nostri protocolli di trattamento e sulla tutela dei diritti dei pazienti in  questo sito da HON Code , l' agenzia dell'ONU, che ci ha accreditato. Ulteeriori rapposrti sono in corso con l'ente no-profit più prestigioso al mondo in ambito riabilitativo;
- aumentare gli aspetti della sicurezza ambientale e informatica attraverso una capillare attenzione ai diritti del paziente;
- aumentare le responsabilità dei pazienti nel corso del trattamento scegliendo protocolli attivi per consentirgli facilmente l'apprendimento di risultati stabili nel tempoi (con relativa riduzione dei tempi di cura);
- fornire una informazione ed una educazione costante alle famiglie per ridurre gli effetti della separatezza della malattia.
La tecnologia avanzata e le tecniche tradizionali si completano reciprocamente: un  alla colonna può essere, infatti, trattato con della semplice ginnastica insieme alla Tecarterapia, la forma di   intensiva più recente oppure associata alla correzione di una  incongrua al computer nel laboratorio di ergonomia con un programma ad hoc.
Ma è la profondità del rapporto umano instauratosi fra medico e paziente il valore-aggiunto della terapia e la misura della qualità raggiunta nel trattamento..
Il fine della terapia è di far raggiungere al paziente la massima  personale , attraverso la rimodulazione informata e partecipata delle attività più importanti svolte, al fine di raggiungere anche la massima riduzione possibile dei tempi complessivi del trattamento.
La qualità del nostro modello è attestata dalla percentuale dei successi ottenuti che, seppure in un ambito selezionato come quello della Clinica della Colonna, ha superato il 93% dei pazienti trattati.
Nel momento in cui si entra nella Clinica della Colonna , è bene conoscerne la Filosofia che è alla base e  che ha portato alla sua creazione: infatti, è il risultato dell'idea di  cura su misura per la persona , associata ad una ricerca costante dell'eccellenza in ogni momento del percorso di cura .
Chi viene nella Clinica della Colonna si inserisce in una struttura d'avanguardia, specializzata  nel trattamento esclusivo del  -scheletrico , delle patologie della colonna vertebrale e della relativa  .
La Clinica della Colonna  è e rimane per scelta una struttura artigianale perché legata ad una sola figura il medico-fisiatra ed osteopata che trova ed effettua il ciclo migliore della cura, come fa nella sua bottega l'orologiaio di altri tempi.
Tutti i pazienti della Clinica della Colonna sono trattati dal Medico in prima persona in ogni fase della terapia: è lui che inquadra il caso e richiede gli esami, che svolge tutto il ciclo della terapia e segue il paziente nella , una volta tornato alla vita normale.
Senza necessità di deleghe ad altre figure, durante tutto l'itinerario della cura, è più facile in ogni momento migliorare i risultati della cura, perché si esercita il massimo controllo su ogni aspetto per minimizzare i rischi e raggiungere il trattamento ottimale.
La Clinica della Colonna, quindi , rappresenta lo stato più semplice, puro ma  maggiormente controllato possibile,  della Cura Conservativa in Ortopedia e Reumatologia e della Riabilitazione -scheletrica ;
La nostra esperienza di medico viene messa al servizio della persona malata in una dimensione personale su cui si è progressivamente costruito un modello di interazione e di confronto fra paziente e medico, tale da rispettare il più completamente possibile le esigenze del malato. Ma non basta l'attenzione o un colloquio costante fra pari per mantenere questo obiettivo, serve professionalizzare i dati raccolti attraverso una analisi continua degli standard raggiunti, finalizzata al miglioramento continua della qualità dei servizi prestati.
Da sette anni l'attività della Clinica della Colonna è stata, infatti, riorganizzata adeguandola all'enorme evoluzione della cultura avvenuta in questo settore, alle richieste espresse dai pazienti ed alle nostre  esperienze professionali: si è scelto,perciò, di far riferimento ad un   operatore medico unico , garante in prima persona di tutto il processo della cura del paziente.
Ogni struttura medica cerca di assolvere ai propri compiti in maniera da crescere insieme ai propri pazienti, noi, dal 1999, per instaurare il nostro processo  di miglioramento dei risultati , abbiamo effettuato una serie di scelte consapevoli per:
- restringere il campo di intervento al  e a lla patologia vertebrale ed ai rapporti con il sistema -scheletrico ;
- aumentare i controlli interni sul trattamento attraverso indicatori di qualità , seguendo delle procedure standard ripetibili, aggiornabili, e controllabili con l'aiuto dell'informatica sia in ambito della cura che in quello organizzativo-ambientale;
- controllare gli standard nella cura attraverso un continuo uso delle linee-guida delle società scientifiche di appartenenza: la NASS (North American Spine Society) e l' AAPM&R (American Academy of Physical Medicine and Rehabilitation);
-  ridurre i rischi attraverso una politica di rischio-zero in tutti i momenti della cura attraverso una specifica politica di Risk-Management nei confronti della persona sofferente;
- aumentare la qualità degli apparati  tecnici attraverso la progressiva selezione di tecnologie innovative nell'ambito delle  intensiva e tramite un lavoro pionieristico su protocolli di cura e e  sui relativi sistemi di controllo della qualità con linee-guida  (EBM);
- eliminare deleghe adottando un'unica figura professionale, quella dell'  medico , che lavora come il  contadino nel proprio campo o l'artigiano a bottega;
- aumentare il carico di lavoro e le responsabilità del medico, potenziando, così,  la figura centrale in Medicina Riabilitativa, quella del Medico-Fisiatra ;
- far verificare rigorosamente i contenuti dei nostri protocolli di trattamento e sulla tutela dei diritti dei pazienti in  questo sito da HON Code , l' agenzia dell'ONU, che ci ha accreditato. Ulteeriori rapposrti sono in corso con l'ente no-profit più prestigioso al mondo in ambito riabilitativo;
- aumentare gli aspetti della sicurezza ambientale e informatica attraverso una capillare attenzione ai diritti del paziente;
- aumentare le responsabilità dei pazienti nel corso del trattamento scegliendo protocolli attivi per consentirgli facilmente l'apprendimento di risultati stabili nel tempoi (con relativa riduzione dei tempi di cura);
- fornire una informazione ed una educazione costante alle famiglie per ridurre gli effetti della separatezza della malattia.
La tecnologia avanzata e le tecniche tradizionali si completano reciprocamente: un  alla colonna può essere, infatti, trattato con della semplice ginnastica insieme alla Tecarterapia, la forma di   intensiva più recente oppure associata alla correzione di una  incongrua al computer nel laboratorio di ergonomia con un programma ad hoc.
Ma è la profondità del rapporto umano instauratosi fra medico e paziente il valore-aggiunto della terapia e la misura della qualità raggiunta nel trattamento..
Il fine della terapia è di far raggiungere al paziente la massima  personale , attraverso la rimodulazione informata e partecipata delle attività più importanti svolte, al fine di raggiungere anche la massima riduzione possibile dei tempi complessivi del trattamento.
La qualità del nostro modello è attestata dalla percentuale dei successi ottenuti che, seppure in un ambito selezionato come quello della Clinica della Colonna, ha superato il 93% dei pazienti trattati.

 

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 13 Gennaio 2010 09:10)

 

La Clinica della Colonna

La CLINICA DELLA COLONNA è una struttura medica privata dedicata altrattamento conservativo e alla riabilitazione dei pazienti affetti da patologia della colonna vertebrale ed ai disturbi del sistema muscolo-scheletrico.

La Clinica della Colonna è stata creata per risolvere ogni tipo di Patologia relativa alla Colonna ed ad ogni livello di gravità, dallo stato iniziale, alla fase delle remissioni alternanti fino ai massimi livelli di sofferenza, quando la vita del paziente è profondamente alterata: questa è la sua missione.

Per raggiungere risultati di eccellenza nella cura di una struttura complessa come la colonna, lo studio dei pazienti deve considerare l'insieme dei fenomeni correlati: dalla postura generale e segmentaria (colonna, arti, testa), alle relazioni con l'apparato muscolo-scheletrico, dalle alterazioni delle performances, alle modificazioni di ogni aspetto della vita quotidiana.

I risultati di guarigione o con remissione oltre l'80% dei sintomi, al controllo superano il 95%  in una popolazione particolarmente impegnativa perché il profilo del paziente-tipo è quello di una persona che associa alla gravità sintomatologica forti impegni professionali, pregresse terapie medico-chirurgiche risultate inefficaci fino alla presenza di cronicità del dolore.

I dodici principi che regolano la cura  sono semplici "ricette della casa", collaudate durante la mia attività professionale in Italia e all'estero, che caratterizzano ogni fase del trattamento:

  1. operatore unico: il medico specializzato in ogni fase di studio e trattamento
  2. SELEZIONE del campo d'azione (COLONNA VERTEBRALE)
  3. STUDIO RAZIONALE del paziente con ottimizzazione dei risultati
  4. METODI INNOVATIVI
  5. LINEE-GUIDA  e INDICATORI per la sorveglianza della cura
  6. INDIVIDUAZIONE e SORVEGLIANZA DEI fattori di rischio
  7. EDUCAZIONE ATTIVA del paziente al fine di migliorare la sua qualità della vita
  8. CONTROLLO degli ASPETTI IMPORTANTI della vita quotidiana
  9. ESPERIENZA SUL CAMPO (25 ANNI) e 10.000 PAZIENTI trattati in prima persona
  10. RIDUZIONE DEI TEMPI della CURA
  11. AGGIORNAMENTO CONTINUO a livello internazionale
  12. RICERCA CONTINUA DELLA QUALITA'

Le metodiche utilizzate provengono dalla:

  • riabilitazione
  • Fisioterapia intensiva (Tecarterpia, LaserYAG, Onde d'Urto)
  • osteopatia, medicina ortopedica
  • posturologia
  • ergonomia
  • modifiche delle attività nel tempo libero e sul lavoro
  • algologia, medicina contro il dolore vertebrale (Pain Clinic)

L' obiettivo della cura è la elaborazione del migliore progetto di qualità creato su misura.

Il segreto dei risultati sta nel fatto che il paziente si affida ad una sola persona: l'operatore unico che elabora il piano di trattamento, effettua la terapia e la modifica secondo i risultati conseguiti.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 13 Gennaio 2010 09:38)

 

L'operatore unico: il fisiatra osteopata

Il Fisiatra è il MEDICO SPECIALISTA in Medicina Fisica e Riabilitazione (vedi la sezione Fisiatria e Riabilitazione Intensiva ): non è solo lo specialista che prescrive la Fisioterapia più idonea ma il medico che tratta DI PERSONA il paziente in maniera intensiva fino al recupero dell'autonomia e che sa prevenire l'aggravamento dei suoi disturbi.
Il Fisiatra alla CLINICA DELLA COLONNA elabora il programma di trattamento dopo aver studiato a fondo il paziente, ne gestisce in prima persona la cura intensiva in caso di dolore acuto o disabilità grave senza ricorrere alla chirurgia: è questo operatore unico a trattare il paziente per adattare la cura con i risultati migliori (vedi la sezione Il Percorso della Cura ) e, una volta risolta la fase critica, insegnare al paziente come utilizzare al meglio il proprio corpo, correggendone il movimento e le posizioni al lavoro e nella vita quotidiana.
Alla CLINICA DELLA COLONNA , prevenzione significa far in modo che il paziente  si mantenga IN FORMA: solo così  si evitano le ricadute e la cronicizzazione del dolore!
Il Fisiatra è il MEDICO SPECIALISTA in Medicina Fisica e Riabilitazione (vedi la sezione Fisiatria e Riabilitazione Intensiva ): non è solo lo specialista che prescrive la Fisioterapia più idonea ma il medico che tratta DI PERSONA il paziente in maniera intensiva fino al recupero dell'autonomia e che sa prevenire l'aggravamento dei suoi disturbi.
Il Fisiatra alla CLINICA DELLA COLONNA elabora il programma di trattamento dopo aver studiato a fondo il paziente, ne gestisce in prima persona la cura intensiva in caso di dolore acuto o disabilità grave senza ricorrere alla chirurgia: è questo operatore unico a trattare il paziente per adattare la cura con i risultati migliori (vedi la sezione Il Percorso della Cura ) e, una volta risolta la fase critica, insegnare al paziente come utilizzare al meglio il proprio corpo, correggendone il movimento e le posizioni al lavoro e nella vita quotidiana.
Alla CLINICA DELLA COLONNA , prevenzione significa far in modo che il paziente  si mantenga IN FORMA: solo così  si evitano le ricadute e la cronicizzazione del dolore!
Che fa il Medico Manuale e Osteopata?
E'sempre un'unica persona, lo specialista medico che si occupa alla CLINICA DELLA COLONNA dei trattamenti manuali, manipolazioni, massaggi e reflessoterapia nella colonna vertebrale e nelle altre articolazioni: tutte tecniche manuali che richiedono in prima persona destrezza e un piano di trattamento razionale senza delegare a nessun altro il trattamento.
La Scuola di riferimento è quella dell'Hôtel-Dieu fondata da Robert Maigne, ma abbiamo anche numerosi debiti nei confronti della Osteopatia tradizionale.
Date le controindicazioni esistenti è bene affidarsi solo ad un operatore specializzato e certificato (Societé Française de Médecine Manuelle et  Osthéopathique, divenuta poi Fédération Francophone des Groupes d'Enseignement et d'Etude de Médecine Manuelle - Ostéopatie).
La Terapia Manuale si associa con successo in un progetto di cura riabilitativo o al trattamento conservativo medico.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 13 Gennaio 2010 09:09)

 
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