Chi Siamo
CURRICULUM VITAE del Dottor RENZO SODINI

1) Attuali competenze ed interessi (1996-2006)
Il Dottor Sodini svolge la sua attività presso la " Clinica della Colonna " che ha fondato nel 1996 a Roma.
Questa struttura è dedicata alla patologia dell'apparato muscolo-scheletrico e in particolare alla colonna vertebrale ad ogni livello di gravità, dallo stato iniziale, fino ai massimi livelli di cronicità, quando la vita del paziente viene profondamente alterata dalla disabilità da dolore.
Per questo il trattamento conservativo delle lesioni muscolo-scheletriche raggiunge il limite consentito dalle metodiche più avanzate.
Con la Riabilitazione il paziente può riprendere le attività della vita quotidiana e recuperare l'autonomia personale attraverso il massimomiglioramento della qualità della vita.
Dal 1996 al 1999 nella prima fase di organizzazione della "Clinica della Colonna" il ruolo del Dottor Sodini è di:
· coordinatore medico delle attività del Centro specializzato in Riabilitazione e in Ortopedia, Traumatologia e Chirurgia della Mano
· responsabile del laboratorio di Posturografia, di Ergonomia e di Chinesiologia
· terminale delle attività di consulenza esterna ed interna
· supervisore del lavoro degli operatori tecnici, fisioterapisti, insegnanti di yoga, trainers
· controllore dei programmi di prevenzione dopo la cura di ogni paziente.
Dal 2000 alla Clinica della Colonna nasce l'operatore unico ( lo Spine Doctor) che controlla tutto il ciclo della cura e della riabilitazione in prima persona per portare la cura ai massimi livelli di rendimento.
Le metodiche utilizzate sono quelle della Riabilitazione, della Fisiochinesiterapia, associate all'Osteopatia, alla Posturologia e all'Algologia incluse le tecniche microinvasive contro il dolore vertebrale (IDET, infiltrazioni in Fluoroscopia, radiofrequenze dirette del disco intervertebrale e delle radici nervose e neurostimolazione antalgica profonda).
Una sezione a parte è rappresentata dai metodi di modificazione comportamentale di derivazione neuropsicologica (biofeedback e rilassamento), dall'Energetica e della Medicina tradizionale orientale.
I risultati di queste esperienze hanno portato a rinnovare l'agire come Medico Fisiatra seguendo i principi di:
1. OPERATIVITA': importanza delle concrete capacità operative tipiche della specializzazione medica in ogni fase di studio e trattamento
2. COMPETENZE ACQUISITE: durata delle esperienze specialistiche nel tempo (pari a quasi 25 anni)
3. GRANDI POPOLAZIONI DI PAZIENTI : numeri di malati trattati in prima persona (oltre 10.000), o di cui si è disposto e supervisionato il trattamento (oltre 20.000)
4. AGGIORNAMENTO CONTINUO: capacità di innovazione professionale
5. SELEZIONE DEL CAMPO : restrizione delle cure ad un campo di applicazione predefinito della riabilitazione (COLONNA VERTEBRALE)
6. OSSERVAZIONE DELLE LINEE-GUIDA basate su Evidence Based Medicine : controllo dei risultati durante la cura per il raggiungimento di standard ottimali condivisi a livello internazionale
7. CURA INDIVIDUALIZZATA: capacita' di adattare e migliorare la cura di ogni paziente considerando gli aspetti complessivi della sua salute e della sua persona, come un buon sarto quando taglia un abito su misura
8. INFORMATIZZAZIONE: metodi di raccolta e sistematizzazione dei dati relativi ai trattamenti per la valutazione in tempo reale dei risultati
9. QUALITA' TOTALE: ricerca continua della resa ottimale in ogni fase del trattamento relativamente alla cura , alla organizzazione del lavoro e agli ambienti della cura
10. COMPARTECIPAZIONE: ricerca di partecipazione attiva da parte del paziente ad ogni livello nelle tecniche adottate e attraverso l'educazione e la modifica condivisa delle attività della vita quotidiana
11. OTTIMIZZAZIONE DEI TEMPI DI CURA : raggiungimento della massima riduzione dei tempi di cura attraverso la scelta e il perseguimento della cura migliore
12. MONITORAGGIO E SORVEGLIANZA DEI RISULTATI: prevenzione delle recidive e della disabilità nella vita quotidiana attraverso il controllo deifattori di rischio nel tempo
13. GARANZIE ECONOMICHE: la cura deve basarsi sempre su principi etici e condivisi, anche quando come nel rapporto privato, il medico è mosso dall'interesse economico diretto
14. ALLEANZA fra pari : il contratto ( MEDICO-PAZIENTE) di cura è esplicito e fondato su condizioni e competenze diverse ma con uguale dignità fra medico e paziente in ogni aspetto e momento della cura
In conclusione, le attuali ricerche portate avanti dal Dott. Sodini presso la Clinica della Colonna si dividono in diversi filoni: il primo cerca la massima valorizzazione della qualità della cura attraverso l'utilizzazione di linee-guida e percorsi di cura conservativa che associno la Fisioterapia intensiva alla medicina manuale e alla modulazione delle AVQ per arrivare ad una ripresa precoce e ritorno al lavoro attraverso strategie condivise nella gestione delladisabilità. Il secondo consiste nell'evoluzione di protocolli di cura con le nuove metodiche di Fisioterapia ad alta intensità (soprattutto le radiofrequenze) applicate al dolore muscolo-scheletrico e in particolar modo vertebrale. Il terzo persegue la massima riduzione dei costi di gestione nel Low Back Pain, sia attraverso metodiche ad alto impatto terapeutico sia attraverso la semplificazione delle figure professionali addette alla cura.
Membership :
- American Academy of Physical Medicine and Rehabilitation (1997)
- New York Academy of Sciences (1997)
- The McKenzie Institute-Italia (1998)
- Physiatric Association of Spine, Sports, Occupational Rehabilitation (1999)
- North American Spine Society (2001)
- Società Italiana di Ergonomia (2002)
- Associazione Italiana Fisioterapeuti per lo Studio e lo Sviluppo delle Metodiche Mézières (2002)
- International Neuromodulation Society-sezione italiana (2003)
2) Formazione universitaria (1970-1978)
Si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell' Università Cattolica del Sacro Cuore in Roma .
E' stato interno presso le cattedre di Microbiologia, Patologia Generale, Psicologia Clinica e Patologia Medica.
Si è laureato col massimo dei voti .
Nel 1974 ha effettuato uno stage presso l'ospedale di Brass in Biafra (Nigeria): per sei mesi ha seguito le attività cliniche e chirurgiche (con anestesia spinale), confrontandosi con la patologia tropicale e le specificità di un paese in via di sviluppo.
I suoi interessi formativi sono diretti, oltre agli aspetti tecnici della Medicina, (anche se durante gli ultimi anni del suo internato ha lavorato al microscopio elettronico e nei laboratori di ricerca biochimica), ai lati umani ed etici che coinvolgono il medico nel rapporto con il paziente: arriva, infatti, alla tesi di laurea in Psichiatria in cui tratta delle Riabilitazione dei Tosicomani dopo un'esperienza formativa psicoanalitica freudiana.
3) Formazione postuniversitaria (1979-1983)
Nel corso del tirocinio postlaurea, si avvicina alla Riabilitazione. Si iscrive alla Scuola di Specializzazione in Fisiatria dell'Università "La Sapienza" in Roma .
Quindi prima di terminare i corsi, va in Francia a Parigi: riceve così gli insegnamenti di base sul metodo, allarga le sue conoscenze sul razionale della cura nei diversi rami della rieducazione funzionale presso la Cattedra ed il Servizio di Rieducazione Funzionale e Riadattazione Medica dell'Università di Parigi 20 con il Prof. Claude Hamonet, ove viene nominato Interno . Presso il policlinico Henri Mondor rimarrà due anni.
Nel 1982, all' Hôtel-Dieu inizia sotto la guida di Robert Maigne a studiare i diversi aspetti del trattamento conservativo della patologia vertebrale con particolare riguardo alle cure manuali: il filonedi attività che diventerà presso La CLINICA della COLONNA dominante e che lo trasformerà da giovane medico a membro della scuola e specialista ed insegnante di Medicina Manuale ed Ostopatia presso l'Università "Tor Vergata" in Roma e a docente presso la Scuola Italiana di Medicina Ortopediche e Terapie Manuali della Colonna a Siena.
A Parigi riceve un primo Master in Biomeccanica, un secondo in Medicina dello Sport ambedue presso la Facoltà di Medicina 20 e un altro in Medicina Ortopedica e Terapie Manuali presso l'Università di Parigi 6, poi trasformato in Diploma Superiore di Osteopatia Medica (CE).
Inoltre, continua l'attività di formazione anche attraverso:
- la ricerca nei laboratori dell'Università di Parigi 20
- l'insegnamento presso la Scuola di Biomeccanica del dipartimento medico della Val di Marna
- la frequenza di corsi riguardanti le metodiche di rieducazione tenuti da differenti figure professionali (medici, fisioterapisti, e altri specialisti) sulla neuroriabilitazione dei bambini e degli adulti, sulla Psicomotricità, sui trattamenti in ambito ortopedico inclusa la podologia, e reumatologico.
- la coltura delle discipline orientali quali lo yoga, lo shiatsu e l'agopuntura.
- la collaborazione già prima di tornare in Italia con l'Institut de Posturologie e Pierre-Marie Gagey: con lui partecipa alla fondazione della Association Française de Posturologie.
Nel 1984 si specializza in Fisiatria presso l'Università di Roma "La Sapienza" con una tesi di Fisioterapia nell'artrosi di ginocchio ed anca elaborata su dati raccolti in Francia.
4) Formazione professionale istituzionale (1984-1995)
Inizia a lavorare presso l'Ospedale Bambino Gesù , Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per la pediatria, come assistente fisiatra nel presidio di Palidoro del Servizio di Ortopedia-Centro Scoliosi. Poi presso il Servizio di Neuro-Ortopedia. Rimane al Bambino Gesù per sette anni durante i quali approfondisce le tematiche ortopediche e neuroriabilitative infantili e dell'adulto: qui adotta le metodiche di Rieducazione Posturale e di Manipolazioni Vertebrali importate in fase pionieristica dalla Francia e fonda il primo Laboratorio di Posturografia Clinica in Italia. Elabora, inoltre, un metodo rieducativo della scoliosi idiopatica attraverso un approccio multifattoriale in collaborazione con i neurologi, gli ortopedici, gli oculisti, i dentisti etc. a partire dal 1988.
Organizza l'aggiornamento professionale degli operatori di Riabilitazione. Fa esperienza nel trattamento del paziente chirurgico ortopedico e traumatizzato sia adulto che infantile: valuta gli effetti di alcune metodiche come la discectomia tradizionale e i gessi funzionali nella patologia vertebrale, della metodica di Harrington nelle scoliosi, del fissatore esterno anche secondo la tecnica di Ilijzarov nei deficit staturali,, etc.
Nel 1991 viene chiamato dal Prof. Ignazio Caruso presso la cattedra di Fisiatria dell' Università "Tor Vergata" di Roma , con le funzioni di Aiuto Fisiatra presso l'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico convenzionato con l'Università " Santa Lucia ".
Qui allarga le sue competenze alla Riabilitazione dell'adulto neuroleso, ortopedico, geriatrico e reumatologico. In questi anni, oltre ad una intensa attività di ricerca e di pubblicazione di articoli e monografie specialistiche, dirige il laboratorio di Posturologia dell'Università di Tor Vergata, insegna e partecipa come docente alla vita della Scuola di Specializzazione in Fisiatria e di quella a fini speciali per Fisioterapisti.
Diviene membro delle seguenti società scientifiche:
- Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione (1981)
- Société Française de Médecine Orthopédique et Thérapeutiques Manuelles (1984)
- Syndicat de Médecine Manuelle-Ostéopathie de France (1992)
- European Board of Physical Medicine and Rehabilitation per titoli di studio (1994)
E' per quattro anni fino al 1995 direttore dell'ambulatorio di Fisioterapia presso la Clinica San Giuseppe in Roma, ove affronta il problema della qualità delle cure fisiochinesiterapiche nella struttura convenzionata a maggiore densità di malati (quattrocento al giorno) del centro di Roma. Nel 1996 fonda e dirige la CLINICA della COLONNA, la struttura privata d'avanguardia dedicata alle cure conservative e alla ribilitazione della colonna vertebrale e di tutto il sistema muscolo-scheletrico. Da quel momento si dedica esclusivamente a questa attività professionale (vedi le sazioni dedicate).






